Consiglio Regionale delle Chiese

Month: Settembre 2019

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Sacro e divino nelle diverse esperienze religiose, una lettura comparata

Ingresso del Centro Studi di Maddaloni

Fervono i preparativi al Centro Studi Francescani per il dialogo interreligioso e le culture di Maddaloni (CE). Tra pochi giorni, infatti, prenderanno il via le attività del nuovo anno accademico, che si annuncia ancora una volta ricco di iniziative, tutte all’insegna del dialogo e della fratellanza.

A dare ufficialmente il via ai lavori 2019/2020 sarà un incontro interreligioso dal titolo Sacro e divino nelle diverse esperienze religiose: una lettura comparata, evento in linea con lo Spirito di Assisi che da sempre connota le attività del Centro Studi, che avrà luogo il prossimo 25 settembre, a partire dalle ore 19.30, presso la sede del Centro Studi Francescani, in via San Francesco 117 a Maddaloni (CE). Si tratta del primo di una serie di incontri che si terranno a cadenza mensile che si svolgeranno a turno in tutte le province della regione Campania. «Si tratta di un’esperienza – ha commentato il direttore del Centro Studi, padre Edoardo Scognamiglio – che noi vogliamo ogni anno mettere in pratica per riattualizzare il messaggio di San Giovanni Paolo II, di papa Benedetto XVI, ma ancor prima di Paolo VI e oggi di papa Francesco sul bisogno del dialogo tra le religioni, perché le religioni sono via e strumento per la pace». In quest’ottica, ogni mese in ciascun incontro interreligioso sarà discussa una tematica che verrà analizzata dai molteplici punti di vista delle diverse religioni partecipanti. Si inizia con un appuntamento sull’esperienza del sacro e del divino, perché – come ha sottolineato padre Edoardo – «non in tutte le religioni c’è una esperienza personale di Dio, ma il divino è inteso come sacro, assoluto, tutto, unità, uno».

A breve sarà pubblicato il calendario 2019/2020 di tutte le attività del Centro Studi, che quest’anno prevedono anche due Forum: il primo, che inizierà ad ottobre, si intitolerà “Siamo quello che mangiamo” e sarà dedicato all’ecologia, al cibo e alla Terra, perché l’Onu ha dichiarato il 2020 anno della salute delle piante; il secondo, che prenderà il via a marzo, sarà dedicato ai sentimenti, al tema della compassione, dell’empatia, dell’amicizia e della fraternità, in linea con lo Spirito di Assisi e con il carisma di Francesco d’Assisi. Nei tempi di Avvento e Quaresima, inoltre, saranno proposti incontri per una Lectio Divina ecumenica, tenuta di volta in volta da un pastore di una delle differenti denominazioni cristiane (cattolica, protestante o ortodossa). Va sottolineata, infine, la collaborazione offerta dal Centro Studi alla rassegna di formazione ecumenica I Lunedì di Capodimonte, organizzata dalla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale e dal Consiglio Regionale delle Chiese Cristiane della Campania, nonché al grande progetto sulla fraternità universale portato avanti dal’Università di Zara, in Croazia.

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Giornata regionale per la Custodia del creato

OASI DEGLI ASTRONI

Nell’arca, della vita: biodiversità, dono e benedizione di Dio.

PROGRAMMA

9-9.30′     Raduno

10- 11.15      Preghiera- Riflessioni

11.30– 12.45    Visita guidata del luogo

13°°          Pranzo.


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Alessandra Trotta nuova moderatora della Tavola Valdese

Alessandra Trotta è la nuova moderatora della Tavola valdese, organo che rappresenta ufficialmente le chiese metodiste e valdesi nei rapporti con lo Stato e con le organizzazioni ecumeniche. Per la prima volta la carica viene ricoperta da un membro della componente metodista.

Cinquantuno anni, laureata in Giurisprudenza a Palermo, ha esercitato la professione di avvocato civilista sino al 2001; Trotta è stata consacrata al ministero diaconale nel 2003.

Ha diretto il Centro Diaconale La Noce dal 2002 al 2010. Presidente dell’Opera per le chiese evangeliche metodiste in Italia (Opcemi) dal 2009 al 2016, ha successivamente svolto il ministero diaconale al servizio delle chiese metodiste e valdesi del XIII Circuito (Campania). Membro della Tavola valdese dal 2018, fra gli altri incarichi ecclesiastici ricoperti ci sono quello di sovrintendente del XVI Circuito (Sicilia), presidente del Sinodo, membro della Commissione per le discipline, membro dell’esecutivo del Consiglio metodista europeo (CME), responsabile dell’Ufficio affari legali della Tavola valdese e coordinatrice del gruppo di lavoro per la tutela dei minori. 

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLE CHIESE CRISTIANE DELLA CAMPANIA FORMULA GLI AUGURI ALLA NUOVA MODERATORA ALESSANDRA TROTTA RICONOSCENDONE LE DOTI UMANE E CRISTIANE E LE AUGURA UN PROFICUO LAVORO.

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I grandi Lunedì di Capodimonte ritornano

In esclusiva il nuovo ricco calendario 2020 degli appuntamenti tanto attesi dei Lunedì di Capodimonte per l’Unita dei Cristiani. Nella prestigiosa sede della Sez. San Tommaso si terranno degli incontri a tre voci con pastori ed esperti delle tre aree sulle opere di Misericordia nella Tradizione Cattolica, Protestante e Ortodossa. A partire dall’11 novembre 2019 aula 1 sez. San Tommaso – Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Capodimonte.

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Biodiversità : Dono e Benedizione di Dio

Giornata per la protezione dell’ambiente Oasi degli Astroni Pozzuoli (NA) 2019

Il Consiglio Regionale delle Chiese Cristiane della Campania (CRCCC) proseguendo nei suoi programmi, ha realizzato anche quest’anno la Giornata per la protezione dell’ambiente (Giornata del Creato), che si è svolta nella splendida cornice dell’Oasi degli Astroni, col tema: ” Biodiversità: Dono e Benedizione di Dio”. E’ stata una giornata di spiritualità con preghiere e canti di Lode e momenti di riflessione. Al centro, sul tavolo un capiente modello dell’Arca di Noè, allestita dall’equipe ecumenica di Taizé in Campania, con accanto animali di pelouche, frutti, miele, semi vari, ecc, col profondo significato simbolico della salvezza dopo il diluvio. Si è iniziato col saluto di Monsignor Marino, delegato dei vescovi campani per l’Ecumenismo e con la guida della moderatrice della Tavola Valdese, Alessandra Trotta. Durante le preghiere di intercessione e le promesse di impegno per la protezione dell’ambiente, le tre aree confessionali hanno presentato le loro riflessioni. Il pastore Franco Mayer dell’area evangelica, ha ricordato che viviamo nell’ “antropocene”, la prima epoca di quando è nata la terra in cui l’agire umano è la prima forza che determina lo sviluppo biologico e geologico e che dopo 200 mila anni siamo divenuti i dominatori del creato, i protagonisti, perdendo il senso del vincolo che ci lega alla Terra e alla consapevolezza di appartenere noi stessi al Creato. Le radici della crisi sono insite nel nostro rapporto con gli altri e con la natura, e bisogna superare l’alito mentale acquisito sin da piccoli di una separazione tra Creato e essere umani, e soprattutto accettare la responsabilità di rifiutare un modello in cui è la tecnica la grande regolatrice. ” Si tratta di un cambiamento in primis di noi stessi, una messa in discussione di ciò che siamo e pensiamo prima ancora di ciò che facciamo. Ha concluso con ottimismo che come cristiani l’alternativa è possibile e la speranza non è vana, invitando a una fiducia simile a quella di Paolo, nella lettera ai Romani attribuisce ad Abramo, una speranza contro la speranza. In una situazione in cui non vediamo futuro, dobbiamo credere in questo futuro, che ci verrà messo in conto come giustizia. La sorella Elisabetta Kalampouka Fimiani per l’area ortodossa ha sfiorato i vari aspetti della Biodiversità, sottolineando l’importanza di un approccio spirituale. Se l’uomo guarda al Creato con Fede si approccia alla natura con i sensi, che glielo fanno percepire in tutta la sua bellezza, con lo spirito che lo spinge ad ammirazione e stupore per l’armonia e la sapienza della creazione, e la lode, per il dono offertogli, e gratuitamente per l’amore che Dio porta verso la sua creatura. Ha riportato alcuni passi del messaggio del Patriarca Ecumenico di Costantinopoli , impegnato da sempre a livello internazionale coinvolgendo tutti gli uomini di buona volontà e invitandoli all’educazione dei giovani. Ha ricordato che quest’anno si compiono 30 anni da quanto volle indicare il primo settembre, inizio dell’anno ecclesiastico per la chiesa ortodossa come “Giornata per la protezione dell’ambiente”. Ha sottolineato che la soluzione dei grandi problemi dell’umanità è inattuabile senza un orientamento spirituale. Padre Edoardo Scognamiglio dell’area cattolica, ha parlato di ecologia integrale e se è vero che la terra appartiene al Signore (Salmo 24) allora noi apparteniamo alla terra. Adamo, polvere rossa, tratto dalla terra, è una sola cosa con tutta la creazione. Siamo inseriti nel respiro del nostro pianeta. Guardando gli uomini dallo spazio siamo una cosa sola con il resto delle creature viventi e gli stessi minerali. Per questo dobbiamo educarci ad un ecologia integrale, come dice papa Francesco. Dobbiamo convertirci e fare pace con la terra e con tutte le sue creature. Il mondo è come un grande sacramento dell’amore di Dio: fiori, piante, alberi, fiumi e oceani deserti e colline sono in pericolo e noi stessi rischiamo l’estinzione. L’Onu ha dichiarato il 2020 anno della salute delle piante. La biodiversità è garanzia per il nostro futuro. Sacerdoti e pastori affiancati da un vasto numero di intervenuti, dimostrano sempre più il desiderio di unità. Dopo la preghiera la giornata è proseguita con la visita guidata all’Oasi degli Astroni ritrovando la gioia del contatto con la natura, tra il verde dei boschi e animaletti in libertà, e si è conclusa con l’agape fraterna. Arrivederci per l’anno prossimo. Dott.ssa. E. Kalampouka Fimiani.

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